Ieri lo scriveva il Gelso di ALONTE oggi lo scrive sulla prima pagina il Corriere della Sera :
"Coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse diventato un partito vero, qualcosa di piú di una lista elettorale, è stato costretto a ricredersi". E' invece "una corte", una "somma di rissosi potentati locali riuniti attorno a figuranti di terz'ordine, rimasuglio di oligarchie dei quadri di partito dei Governi della Prima Repubblica". Tra questi, "mischiati alla rinfusa, spesso nel Mezzogiorno, gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti di ogni risma, ma di nessuna capacitá".
Un vecchio abbonato del Corriere della Sera riporta qui volentieri la tesi del suo direttore De Bortoli che si scusa dell'errore e della necessità di inserire in prima pagina l'articolo di Sergio Rizzo sulla corruzione nell'amministrazione pubblica.
Chi scrive più volte si è battuto da queste colonne per avere un servizio Internet all'altezza dei tempi e aperto, senza censure e fonte di possibili confronti.
Ieri abbiamo dato un piccolo esempio di cosa possa essere una rete libera e collaborativa e ripaga dei piccoli sacrifici svolti per portare alla vostra attenzione il problema della comunicazione.
Attendiamo vostri commenti
mercoledì 3 marzo 2010
Primo semestre di presenza de Il Gelso di ALONTE
E' in qualche modo tempo di bilanci e non dobbiamo a chi ci segue alcuni dati. Dopo più di 170 post ci hanno seguito un migliaio di persone con quasi 3000 visite, 6000 pagine viste e che ha avuto picchi di 200 visite in una settimana.
Innanzi tutto un grazie va a Emanuela che sempre contribuisce con spunti validi e riflessivi, ma anche ad altri che in forma minore hanno pure contribuito alla messa in onda di questa bella avventura. Belli i contributi di Donatella, Livio Valeriano e di quanti hanno voluto lasciare un loro commento.
Anche la caratterizzazione territoriale si sta affrancando come una utenza veneta senza trascurare le mie origini lombarde. E questo rende attuale il problema di cosa trattare nei post e di come si leghi Alonte con i temi trattati.
Io credo che le questioni trattate abbiano un profilo che trascende Alonte, ma che Alonte e la sua comunità non può trascurare.
Se a Legnago c'è una particolare attenzione sul problema nucleare, non può Alonte sentirsi meno coinvolta solo perché fuori provincia.
Se a Montecchio attuano leggi che esasperano la situazione degli immigrati non possiamo dimenticare che ogni sera una signora d'origine albanese mi chiude la scuola alle ore 23.00 perché non c'è bidella nostrana disponibile.
Se sulla provinciale San Feliciano non abbiamo ancora una rotonda che faccia meglio fluire il traffico o non c'è treno che mi permetta di prendere la coincidenza con il Verona Roma delle 6,30 è perché ci dobbiamo vale la pena ricordare i trasporti a livello provinciale e regionale.
Se a Lonigo non si presenta la lista del PDL e a Roma il PDL non arriva in tempo alla presentazione forse è perché i problemi sono simili.
O credete che l'esperienza che stanno facendo a Sarego sul fotovoltaico non debba vedere coinvolti anche noi.
Perché Alonte ha ancora un problema di banda larga e la questione è sempre più un problema nazionale.
Se questo blog parla di politica, e non solo, é perchè se vogliamo che le cose vadano meglio dobbiamo credere ad un concetto alto di politica. Come ci ricorda de Gregori :
E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera". Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Un particolare grazie a tutti voi che ci seguite, e a tutti coloro che in durante questa mia assenza mi hanno spinto a continuare.
Innanzi tutto un grazie va a Emanuela che sempre contribuisce con spunti validi e riflessivi, ma anche ad altri che in forma minore hanno pure contribuito alla messa in onda di questa bella avventura. Belli i contributi di Donatella, Livio Valeriano e di quanti hanno voluto lasciare un loro commento.
Anche la caratterizzazione territoriale si sta affrancando come una utenza veneta senza trascurare le mie origini lombarde. E questo rende attuale il problema di cosa trattare nei post e di come si leghi Alonte con i temi trattati.
Io credo che le questioni trattate abbiano un profilo che trascende Alonte, ma che Alonte e la sua comunità non può trascurare.
Se a Legnago c'è una particolare attenzione sul problema nucleare, non può Alonte sentirsi meno coinvolta solo perché fuori provincia.
Se a Montecchio attuano leggi che esasperano la situazione degli immigrati non possiamo dimenticare che ogni sera una signora d'origine albanese mi chiude la scuola alle ore 23.00 perché non c'è bidella nostrana disponibile.
Se sulla provinciale San Feliciano non abbiamo ancora una rotonda che faccia meglio fluire il traffico o non c'è treno che mi permetta di prendere la coincidenza con il Verona Roma delle 6,30 è perché ci dobbiamo vale la pena ricordare i trasporti a livello provinciale e regionale.
Se a Lonigo non si presenta la lista del PDL e a Roma il PDL non arriva in tempo alla presentazione forse è perché i problemi sono simili.
O credete che l'esperienza che stanno facendo a Sarego sul fotovoltaico non debba vedere coinvolti anche noi.
Perché Alonte ha ancora un problema di banda larga e la questione è sempre più un problema nazionale.
Se questo blog parla di politica, e non solo, é perchè se vogliamo che le cose vadano meglio dobbiamo credere ad un concetto alto di politica. Come ci ricorda de Gregori :
E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera". Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Un particolare grazie a tutti voi che ci seguite, e a tutti coloro che in durante questa mia assenza mi hanno spinto a continuare.
martedì 2 marzo 2010
Corriere cosa combini ?
Oggi potreste non leggere l'articolo di Galli della Loggia :
"Coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse diventato un partito vero, qualcosa di piú di una lista elettorale, è stato costretto a ricredersi". E' invece "una corte", una "somma di rissosi potentati locali riuniti attorno a figuranti di terz'ordine, rimasuglio di oligarchie dei quadri di partito dei Governi della Prima Repubblica". Tra questi, "mischiati alla rinfusa, spesso nel Mezzogiorno, gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti di ogni risma, ma di nessuna capacitá".
Perché hanno tolto l'articolo dalla prima edizione.
Giusto per gradire
"Coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse diventato un partito vero, qualcosa di piú di una lista elettorale, è stato costretto a ricredersi". E' invece "una corte", una "somma di rissosi potentati locali riuniti attorno a figuranti di terz'ordine, rimasuglio di oligarchie dei quadri di partito dei Governi della Prima Repubblica". Tra questi, "mischiati alla rinfusa, spesso nel Mezzogiorno, gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti di ogni risma, ma di nessuna capacitá".
Perché hanno tolto l'articolo dalla prima edizione.
Giusto per gradire
Galleria degli errori (orrori)
Tutti i telegiornali parlano del caso Roma e della mancata presentazione della lista del PDL nella provincia romana. Ieri c'era spazio per l'insinuazione che qualcuno possa aver bloccato l'accesso alla cancelleria per la registrazione. Le affermazioni in tal senso mi paiono parecchio gravi e tanto più gravi se non risultassero vere come pare. Poi si legge che anche a Milano la lista del PDL non è regolare e che 514 firme non sono valide. Poi si registra che a Monselice il PDL abbia registrato firme di morti.
E' possibile che si registrino una serie così impressionante di errori e tutti di uno stesso partito?
Si puo invocare alla congiura, alla magistratura talebana o peggio ai soliti comunisti.
Ma infine arriva Lonigo in provincia di Vicenza e tutto diventa più chiaro. A Lonigo la Lega e il PDL hanno litigato e anche il Giornale di Vicenza scrive che il PDL rimane fuori dalla corsa a Sindaco della cittadina di Lonigo. Semplice se ti trovi a sistemare le cose all'ultimo minuto può succedere che ci scappi l'errore o la litigata che ti butta fuori gioco e a Lonigo è successo, ma non siamo lontani dal pensare che anche a Roma non fossero tutti d'accordo e che il listino di Formigoni non fosse sufficientemente capiente. Come diceva il buon Trappattoni "non dire gatto se non lo hai nel sacco" o forse troppi appetiti si sono scatenati davanti ad un partito che non promette altro che facili carriere.
E' possibile che si registrino una serie così impressionante di errori e tutti di uno stesso partito?
Si puo invocare alla congiura, alla magistratura talebana o peggio ai soliti comunisti.
Ma infine arriva Lonigo in provincia di Vicenza e tutto diventa più chiaro. A Lonigo la Lega e il PDL hanno litigato e anche il Giornale di Vicenza scrive che il PDL rimane fuori dalla corsa a Sindaco della cittadina di Lonigo. Semplice se ti trovi a sistemare le cose all'ultimo minuto può succedere che ci scappi l'errore o la litigata che ti butta fuori gioco e a Lonigo è successo, ma non siamo lontani dal pensare che anche a Roma non fossero tutti d'accordo e che il listino di Formigoni non fosse sufficientemente capiente. Come diceva il buon Trappattoni "non dire gatto se non lo hai nel sacco" o forse troppi appetiti si sono scatenati davanti ad un partito che non promette altro che facili carriere.
lunedì 1 marzo 2010
I marzo
Quando iniziammo a redigere questo blog ci trovammo curiosi di vedere chi ci seguisse. Fu con stupore che scoprimmo di avere un ascoltatore anche a Barueri sperduta località del Brasile. Con il passare del tempo notammo come il blog fosse molto seguito nel Veneto, ma non mancassero mai dei contatti dal resto del mondo. E si arriva ad oggi che gli immigrati nel nostro paese hanno deciso di scioperare per porre alla nostra attenzione i problemi che incontrano e la loro volontà di migliorare la loro e la nostra situazione. Eppure per noi veneti non dovrebbe esser difficile. Noi siamo stati immigrati in mezzo mondo e non è un caso che oggi qualcuno grazie ad internet voglia curiosare da che paese arrivi suo nonno e cosa si dica lassù. Nel passato secolo (... 1950 per mio padre) siamo stati in Belgio, in Francia, in Brasile, Argentina, America e pure in Alaska come qualche tempo fa ci ricordava una serata organizzata dagli amici di Meledo. E dire che dalle nostre parti avevano addirittura istituito una corriera per Aosta, tanto era il traffico di lavoratori che andavano in quelle terre a fare i minatori. E lì vicino a Torino eravamo quasi ben accetti perché arrivavano siciliani, calabresi e campani che erano trattati peggio di noi.
E adesso vogliamo prenderci qualche rivincita e non ricordarci cosa abbiamo passato, non vogliamo ricordare d'aver ospitato i partigiani quando si rischiava la vita con i tedeschi, non vogliamo ricordare quando ad Alonte le strade erano bianche e l'acqua non era in tutte le case. Ma chi scrive si prende delle libertà e vuol passare per veneto quando in realtà è nato a Gallarate in provincia di Varese.
Ma per chi è venuto qui in condizioni agiate non è un usurpatore, non ha portato via il lavoro ai veneti? O forse ricordate che chi come mio padre se n'é andato dalla sua terra contribuiva con le rimesse.
E come credete che possano rinascere paesi con la Guinea, il Burkina Faso in Africa se non con le rimesse dei suoi immigrati. Oggi questo blog si sente vicino a chi manifesta con gli immigrati perché immigrati siamo stati noi ed esprime solidarietà a tutti loro.
E adesso vogliamo prenderci qualche rivincita e non ricordarci cosa abbiamo passato, non vogliamo ricordare d'aver ospitato i partigiani quando si rischiava la vita con i tedeschi, non vogliamo ricordare quando ad Alonte le strade erano bianche e l'acqua non era in tutte le case. Ma chi scrive si prende delle libertà e vuol passare per veneto quando in realtà è nato a Gallarate in provincia di Varese.
Ma per chi è venuto qui in condizioni agiate non è un usurpatore, non ha portato via il lavoro ai veneti? O forse ricordate che chi come mio padre se n'é andato dalla sua terra contribuiva con le rimesse.
E come credete che possano rinascere paesi con la Guinea, il Burkina Faso in Africa se non con le rimesse dei suoi immigrati. Oggi questo blog si sente vicino a chi manifesta con gli immigrati perché immigrati siamo stati noi ed esprime solidarietà a tutti loro.
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