Visualizzazione post con etichetta Apple. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Apple. Mostra tutti i post

lunedì 12 aprile 2010

Le vecchie cabine del telefono

imagesStanno sparendo le cabine del telefono. Le poche rimaste per legge stanno per esser smantellate a favore dei cellulari. E chi se ne frega se a favore del cellulare si buttano un sacco di risorse. L'Italia è un paese che ha subito adottato il cellulare e in pochi anni ha raggiunto livelli di penetrazione che in altri paesi non si sono viste in queste proporzioni. Sembrerebbe essere l'ennesimo miracolo Italiano, eppure io avevo il cellulare nei primi anni '90, lavoravo per un'azienda americana e andando a Boston non si vedevano cellulari per strada. E allora ti chiedi come può succedere che nella patria delle nuove tecnologie siano rimasti indietro. E allora mi accorsi che i telefoni portatili che in Italia si chiamano cellulari in America si chiamavano "mobile phone" ed erano installati fissi sulle auto. Un numero per casa, uno per l'ufficio e uno per l'auto. Andavi (anni '90) nelle sale di un hotel per un seminario e il collegamento Internet era talmente veloce che chi presentava il corso invitava a leggere i testi "aggiornati" sul sito e non dalle dispense stampate la settimana prima.
Oggi gli americani si stanno innamorando del iPad di Apple e in prima battuta NON ha il collegamento telefonico. Quando uscirà in Europa sarà presente la versione WiFi e UMTS. Ma in America le città sono piene di punti WiFi liberamente accessibili e in Italia si fa fatica grazie al decreto Pisanu. Tutto questo vorrà dire qualcosa?

E' di oggi la notizia che i Francesi vogliano sostituire le cabine del telefono con collegamenti internet e porre i primi 10' gratuiti. Questo è un esempio che dovremmo imitare e spingere la Telecom a migliorare i collegamenti. E chissa che anche ad Alonte non ci si impegni per migliorare il servizio.

domenica 11 ottobre 2009

Think Different

lunedì 21 settembre 2009

Siate affamati, siate folli


Ringrazio Marta Meo d'aver portato alla mia attenzione questo vecchio filmato di Steve Jobs. Rispetto al discorso fatto da Steve c'é poco da aggiungere e ognuno di noi vedrà la propria verità.
I filmati che seguono sono con i sottotitoli in italiano presi da Youtube.

giovedì 3 settembre 2009

Time machine

Oggi come oggi avere un hard disc della capacità di un terabyte è quasi banale. Ormai le dimensione dei dischi assumono dimensioni che quando ho iniziato a lavorare nell'informatica non mi sognavo nemmeno pensando ad un mainframe. Da qui nasce l'osservazione di cosa se ne faccia uno di tanta capacità se poi non ha un criterio per raggiungere le informazioni che vuole. A questo proposito viene in aiuto la Time machine di Apple. Nel sistema operativo Mac OSX di Apple è facilmente configurabile un disco esterno come unità di backup e lasciare che sia il S.O. a fare tutto il lavoro. La prima impressione di gran soddisfazione la sia ha quando puoi navigare una cartella indietro nel tempo e solo dopo settimane ti accorgi di quanto sia comodo navigare anche in questa dimensione. Ma le sorprese non finiscono qui. Quasi per caso mi trovo ad attivare la time machine con aperta la casella di posta. Non credo ai miei occhi di poter navigare nel tempo i miei messaggi. Finalmente potrò cancellare i messaggi senza dovermi pentire. Data la scoperta casuale mi metto alla ricerca di quali altri programmi funzionino in questa modalità e scopro che anche la rubrica permette di navigare all'indietro i propri contatti. E anche iPhoto da la stessa opportunità e finalmente il backup delle foto diventa un viaggio nel passato.