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martedì 5 luglio 2011

Io non voglio esser cancellato

In estrema sintesi sta succedendo questo: il 6 luglio l'AgCom voterà una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice. Siccome, con ogni evidenza, si tratta di una misura degna dei peggiori regimi, sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche per evitare che venga approvata. Cosa puoi fare: se sei un blogger scrivi un post, usando il logo che vedi qua sopra e riportando tutti i link, e diffondilo più che puoi tra quelli che conosci; vai alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini; firma e diffondi la petizione sul sito di Avaaz; partecipa e invita tutti i tuoi amici a "La notte della rete": 4 ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti. Mi sa che è ora di darsi da fare: altrimenti tra poco rischiamo di essere cancellati. A me la prospettiva non piace per niente. E a voi?

Aderiamo alla campagna replicando il post di Metilparaben

venerdì 3 giugno 2011

Un appello

Buon giorno a tutte/i!

Chi mi conosce sa ben che non sono avvezza a fare mailing con appelli 'politici'.
Chiedo scusa a tutte/i coloro che si sentissero importunati a questo messaggio, ma questa volta non ne posso fare a meno - per senso civico e perché una legge anacronistica (ebbe sì, non ho la cittadinanza italiana) mi priva personalmente della possibilità di dire la mia mediante il voto.
Continuo a leggere notizie allarmanti sulla manipolazione dell'informazione nei media in Italia, e quindi voglio contribuire a supplire mediante altri canali.
Lungi dal volere imporre a qualcuno le mie convinzioni, vi chiedo solo di leggere, riflettere e poi agire di conseguenza in occasione dei referendum il 12 giugno.

lunedì 2 maggio 2011

Nucleare e senso civico

Ci sono molte motivazioni che spingono a rifiutare la scelta nucleare, e il tema mi pare sia stato trattato anche in tempi non soggetti ad un forte emotività come in questo periodo.
Tra le motivazioni c'é anche la scarsa propensione italiana a portare a termine i programmi nei tempi previsti e senza speculazioni e infiltrazioni a dir poco dubbie.
A questo prposito ricorto di seguito una riflessione del Prof. Pietro Ichino Senatore PD.
"Può essere che al dunque l’argomento decisivo a favore della scelta anti-nuclearista sia proprio questo: il basso grado di effettività della legge e il difetto di civic attitudes nel nostro Paese. Se, però, questo è il vero motivo del rifiuto del nucleare, dobbiamo stare molto attenti: oltre alle centrali nucleari, ci sono numerose altre attività che è sconsigliabile insediare in un Paese caratterizzato da insufficiente legalità diffusa. Se finiremo col concordare che il vero motivo è questo, ciò dimostrerà quanto sia urgente un grande e incisivo programma per alzare il livello di civicness del nostro Paese al livello di quello del resto d’Europa. Questa emergenza, nel 150° dell’Unità d’Italia, è più grave ancora di quella energetica."

giovedì 17 marzo 2011

150 anni d'Italia

Questo post esce oggi in omaggio all'anniversario dell'unità d'Italia. Nasce come un ringraziamento all'assessore Stefania Brun che domenica ha voluto organizzare un pomeriggio di commemorazione. Coro, tenore, solista, scrittori e giovani lettori fanno onore a chi ha voluto questo e credo sia stata premiata da una buona partecipazione. Oggi si capisce meglio l'intervento del nostro Sindaco. Tassoni ha voluto ricordare la caparbietà dell'assessore nel organizzare la festa, ma non vedere oggi la bandiera esposta sul pennone di fronte ai caduti della grande guerra, far rileggere il discorso come vuoto esercizio di retorica dove l'unico accenno ai fatti è stato pure sbagliato. Oggi si festeggia l'unità d'Italia e non la Repubblica.

martedì 15 febbraio 2011

Buon senso e buona politica

Berlusconi viene accusato di “mancanza di senso dello Stato, tra “barzellette, corna, cucu’ ad appuntamenti istituzionali” e “consigli per gli acquisti di varia natura”, con “insofferenza per la legalita’, le regole e le istituzioni”, “confusione tra privato e pubblico” e “populismo come guida per le scelte politiche”. Mentre il berlusconismo viene visto come uno stile di vita e di politica basato sulla “diminuita capacita’ di comprendere la fondamentale distinzione tra i poteri dello Stato, cardine della democrazia occidentale”, che provoca “uno stravolgimento del rapporto tra fede e politica. Mentre il cattolico dovrebbe mostrare per intero la propria appartenenza religiosa-etica nella sua testimonianza personale ed essere piu’ indulgente verso gli altri cittadini e cercare una mediazione nella costruzione della legge che deve salvaguardare un bene di tutti, si ha nel berlusconismo la richiesta di una legislazione esigente e dura per la citta’ di tutti (sullo stato terminale della vita e sull’accanimento terapeutico, sulle relazioni familiari, sulla prostituzione, sul consumo di coca…) e una pretesa indulgenza verso se stessi e la propria liberta’ personale”. Servirebbe insomma la “buona politica, povera di privilegi e ricca di proposte”.

Peccato non averle scritte io queste parole, e non sono nemmeno copiate da qualche illustre intellettuale, ma da un Parroco di Bergamo. 

domenica 2 gennaio 2011

Il ciclo dell'acqua


Da piccolo ricordo d'aver studiato il ciclo dell'acqua e quest'immagine mi pare dimostrare che anche i nostri piccoli oggi capiscano il meccanismo che governa il ciclo dell'acqua. Il disegno fa anche intendere che la cosa tocchi i nostri territori e sia molto attuale. Suggerisco di leggere il documento collegato per meglio comprendere come siano esposti i nostri territori e quello che leggete è apparso in rete nell'estate del 2010, senza particolari intenzioni di preveggenza e senza usare forme scandalistiche o estremiste.

Io credo che ogni cittadino si dovrebbe chiedere come può succedere un evento alluvionale nei propri territori e chi vive ad Alonte farebbe bene ricordarsi cosa successe nel nostro Comune nel 1995 e come questo novembre 2010 sia stato particolarmente fortunato per noi.

Ma siamo sicuri di non aver contribuito ai danni successi a valle? Non varrebbe la pena di farci carico della nostra parte?
Pare che solo la crisi del mattone abbia portato un rallentamento, approfittiamo di questo scarso appetito per riorganizzare meglio lo sfruttamento del nostro territorio.
I Veneziano fecero la loro Politica voglio sperare che anche oggi si voglia fare Politica nel senso più profondo della parola.


sabato 1 gennaio 2011

Previsione per il 2011 : 7 miliardi di persone



Ora si può credere che tutto ciò avvenga fuori dalla nostra portata, o penare che questo passi anche per l'amministrazione del nostro territorio.

Le catastrofi ambientali successe in questi ultimi tempi nelle nostre zone dovrebbero farci riflettere su quanto sia necessario pensare ad uno sviluppo migliore e ad un più ampia salvaguardia dell'ambiente.

venerdì 31 dicembre 2010

lunedì 24 maggio 2010

P.I.L.? no grazie, G.P.I.




Come può un indice come il prodotto interno lordo che misura il quanto spende una Nazione essere l'unico indice di benessere?


La domanda nasce spontanea se si viene a conoscenza che è l'unico strumento per attuare scelte politiche per il miglioramento del benessere del cittadino (quando la politica intende fare questo tipo scelte..). D'altronde non c'è da stupirsi, non sembra esserci nessun altro modo per capire se un Paese stà meglio di un altro..


Un modo, in verità, c'è! è un indice che nasce con questo unico scopo, capire se spendendo tot in una determinata soluzione in ragione di un altra ottengo maggior favore o benessere nella popolazione interessata. Questo indice è il G.P.I. (Genuine Process Indicator).

lunedì 26 aprile 2010

Cacciari il 25 Aprile a Vicenza

25042010.jpgHo pensato di celebrare il 25 Aprile a Vicenza dove il Sindaco Achille Variati aveva invitato per l'occasione Massimo Cacciari, e anche questa volta l'intelligenza e un pensiero limpido e forte non ha tradito. Non ho trovato miglior cronaca dell'accaduto che l'articolo del Giornale di Vicenza che ha fedelmente riassunto il discorso di Cacciari e che qui mi permetto di riportare.

«Servono poche, ma importanti riforme. La Repubblica è una, ma dovrà essere federale all'insegna della sussidiarietà. Una visione conservatrice della nostra Costituzione sarebbe falsa, quanto chi la vorrebbe affondare. Bisogna uscire dall'immobilismo che ci stringe da decenni». Avanti tutta. Con slancio, ma senza contorsioni. Con concetti chiari e forti. È iniziata tre minuti prima di mezzogiorno l'orazione ufficiale per il 65° anniversario del 25 aprile di Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia.

mercoledì 14 aprile 2010

Twitter e il terzo mondo

Fullscreen.pngE' il titolo di questo post inggannevole o è il nostro paese che ci inganna sulle nuove tecnologie. Giornali e pubblicità da anni ci martellano sul concetto di libera concorrenza nelle telecomunicazioni e di quando sia cresciuto il mercato dei cellulari in Italia.
Balle. Verrebbe da dire balle se è vero che Skype offre da anni la possibilità di comprare un numero fisso e di poterlo utilizzare tramite internet. L'Italia è arrivata a disporre di tale collegamento solo dopo anni. Ora vado a vedere il mio collegamento a Twitter e scopro che non è più possibile inviare SMS ( che inviavo in Inghilterra). Ma la cosa che mi imbarazza, e rimango nei termini civili, e l'elenco delle nazioni da cui si può accedere al servizio:

USA - Canada - Inghilterra - India - Irlanda - Australia - Nuova Zelanda - Svezia - Haiti - Indonesia - Romania - Sri Lanka _ Germania.

Mancheranno nazioni importanti, ma noi non ci facciamo mancare nulla. A quando un piano serio sulle telecomunicazioni che permetta anche al mio paese, Alonte, di disporre dei servizi di primo livello.
Ne va della qualità della vita, dei servizi all'industria, del commercio e, vorrei ricordare, della libertà d'informazione.

domenica 11 aprile 2010

Una giornata di sole a Milano

n107793749256840_8356.jpgIeri a Milano in una splendida giornata di sole.
La mia Milano alle volte mi manca e ieri il destino ha voluto che ne rincontrassi un pezzettino. Mi aveva appassionato l'idea lanciata da Pippo Civati di costruire un laboratorio CoCoPro di 3 mesi per mettere a fuoco delle proposte politiche da offrire al PD.
Con questa voglia in corpo che mi imbarco sul treno per Milano e uscito dalla Metro mi imbatto in una signora che nell'accompagnarmi all'Arci Bellezza mi racconta come all'Università di Pisa nella facoltà d'informatica i nostri ragazzi si siano ingegnati di collegare le PlayStation per dare più potenza di calcolo ai calcolatori del dipartimento. E allora mi vengono in mente i tempi quando anch'io collegavo le calcolatrici programmabili e l'appassionarmi a quelle piccole creature mi abbia portato prima a scrivere dei manuali e poi a scriverne dei programmi.
Poi arrivo in questa sala gremita di giovani e non solo, e mi accorgo che in fondo ala sala c'é il mio primo capo ufficio : Luigi. Un piacere particolare rivederlo perché ancora oggi mi moglie se mi vede far ordine lo attribuisce a lui e alla sua particolare mania per i "Folder". Da quando ho conosciuto Luigi sono diventato un divoratore di quelle buste trasparenti con i fori sul lato lungo e ancora adesso imbusto di tutto. La sala si appassiona agli interventi che si susseguono velocemente e si vengono a scoprire un pò di cose che varrà la pena di raccogliere meglio e di tornarci in un altri post.
Per ora solo un appello: torniamo a far Politica. Politica delle idee, degli atti concreti. La Politica che deve avere l'ambizione di cambiare le cose e di lavorare per un mondo più giusto.
Perchè quella signora, Rita, che mi ha accompagnato all'Arci Bellezza poi ha preso la parola e (docente universitaria di Economia) ha detto che in Italia non esiste un piano industriale, che la forbice tra chi è ricco e chi non arriva alla fine del mese sta crescendo calcolando il coefficiente di Gini.

giovedì 1 aprile 2010

Grazie Lega

logo lega bossi cerchiato.gifChi legge questo blog non può non sapere come mi sia orientato durante per le elezioni Regionali, e questo titolo può apparire bizzarro o di presa in giro. Niente di più sbagliato, il mio è un ringraziamento sincero perché fonte di alcune riflessioni che con voi volevo condividere.

Un primo pensiero va alla candidatura. Boschetto ha dimostrato come sia importante lo schierare una candidatura forte e con una personalità apprezzata al di là degli schieramenti, in questo anche un CV molto denso come quello esposto dal candidato della Lega non è sufficiente.

Va spesa una considerazione anche sul programma. Si dimostra come sia importante proporre un programma costruttivo e credibile. Non è detto che ciò che viene sbandierato a livello nazionale e regionale sia adatto a livello comunale.
Cosa può voler dire combattere l'immigrazione a livello comunale, e sarà poi sufficiente per coprire le carenze di un programma che deve rilanciare una cittadina come Lonigo. Qui forse vale la pena ricordare da che parte stava la Lega quando si sono ridotte le funzionalità dell'ospedale di Lonigo, e a poco sono valse le posizioni barricadere assunte allora dal candidato Giorgio.
Ad esempio io incomincerei a chiedermi se l'atteggiamento di continua provocazione assunto dal Sindaco Leghista di Montecchio faccia bene in primis alla sua cittadinanza?

Queste elezioni comunali mi hanno ridato il sorriso e mi pare debbano suonare una sveglia a tutti coloro che pensino di fare Politica. Innanzi tutto i Leoniceni hanno dimostrato intelligenza e rispetto. Non dico questo perché vincendo Boschetto e perdendo Giorgio la cosa è giusta e diversamente sarebbe un popolo che sbaglia perché indottrinato. No! Parto da altre considerazioni.

A Lonigo si è verificato che un elettore su tre della Lega Nord abbia contemporaneamente votato una lista a livello Regionale e un'altra lista a livello Comunale. Hanno deciso dimostrando che sanno scegliere e che innanzi tutto va rispettato il loro voto dato ... alla Lega Nord.
Puerili e di poco rispetto le dichiarazioni sentite del Ministro Brunetta che giustifica la sua sconfitta con la diserzione della Lega a Venezia. L'elettore non è un pacchetto e non si può pretendere di averli in pugno, nemmeno il PDL.

Non cerchi la Lega locale giustificazioni sulle liti fatte con il PDL. La Lega oggi a Lonigo ha perso i suoi voti e non è la prima volta.

Io spero che queste piccole considerazioni trovino un confronto serio e costruttivo già in sede locale e che non ci si sieda sugli allori. Valgono a questo proposito le osservazioni sollevate da Pippo Civati e da Luca Sofri.
Tutto quanto scritto sopra vale anche ad Alonte. Non basta dire dei no secchi, ci si deve impegnare per il bene del nostro paese e iniziare ora a costruire una proposta credibile per i prossimi impegni.


mercoledì 31 marzo 2010

Il blog e la sua diffusione

Dashboard - Google Analytics.png
Non avevamo in mano sondaggi o indagini Doxa a disposizione per valutare le candidature a Sindaco di Lonigo. Posso solo render conto di quale picco di visite si sia registrato quando abbiamo pubblicato il nostro appoggio alla candidatira Boschetto. Non ha valore statistico, ma sicuramente significa quanto il blog sia seguito e in qualche misura condivse le posizioni assunte. Aspettiamo da parte di tutti commmenti e critiche e saremo ben lieti non solo di continuare nella strada intrapresa, ma di aprirci al confronto con altre posizioni.

domenica 28 marzo 2010

Come è potuto succedere?


Grazie al mio amico Diego per il servizio da Montecchio Maggiore. Forse l'informazione passa anche per altri canali e Diego con il canale Puntualizziamo da un contributo all'informazione.
Anche il Vescovo Nosiglia ha avuto parole di sconforto per quanto successo a Montecchio.

Attenzione stiamo parlando di Montecchio Maggiore (Prov. Vicenza).

sabato 27 marzo 2010

Se ci si ferma a pensare

La cultura sottile.png

Mi ero già trovato a leggere un post di Fausto Colombo e anche questa volta mi sento di consigliarne la lettura.

mercoledì 24 marzo 2010

Bambini a pane e acqua a Montecchio

scuola_manzoni_montecchio--190x130.jpgLa sindachessa di Montecchio Maggiore butta la maschera. Il primo cittadino rifiuta la mensa ai bambini, figli di genitori morosi.
Rosanna Filippin, segretario regionale del PD, «certi comportamenti spiegano più di mille parole. Ecco un bell’esempio del Veneto modello Lega. Il sindaco della Lega non ha esitato a punire dei bambini per un problema di cui non portano alcuna responsabilità. È un comportamento che ripugna. Altro che radici cristiane: vergogna »
La deputata Democratica Daniela Sbrollini promette un’interrogazione alla Camera, e il consigliere regionale ricandidato Claudio Rizzato (PD) denuncia "che i valori di civiltà del Veneto e della nostra provincia possano essere negati da queste assurde scelte amministrative".

Fonte Corriere della Sera edizione "Corriere del Veneto"

Regionali ad Alonte : piccole cose per noi

jpg_1891248.jpgChe questa settimana si svolgano le Regionali non sono io a scoprirlo, quello che qualche volta mi viene chiesto è perché si debba votare anche ad Alonte. Provocazione che non toglie il diritto al voto agli Alontini, ma che segna l'insofferenza verso questa politica sporca e mercificata che ci viene proposta.

A questo proposito mi tornano alla mente le parole di Enrico Letta nell'ultimo incontro che ha tenuto a Lonigo a sostegno della candidatura di Boschetto a Sindaco e per il candidati del PD alla Regione Veneto.

Nel bel mezzo del suo discorso riferì di un sondaggio appena svolto.
2 domande secche che hanno dato un risultato netto :
Chiesto alla persona come sarebbe stato per lui il 2010 rispetto al 2009, la stragrande maggioranza ha risposto che sarebbe stato meglio.
Chiesto come sarebbe stato per l'Italia il 2010 rispetto al 2009, la stragrande maggioranza ha risposto che sarebbe stato peggio.

martedì 16 marzo 2010

Storia dell'ENI

banner_GreenNordest_Week.jpg Credo fortemente che per capire, decidere e poter incidere si debba conoscere la storia. Un grazie a Diego che mi ha voluto segnalarare questa intervista a Benito Livigni (assistente di Enrico Mattei). Questo alla vigilia di una settimana importante nel campo delle energie rinnovabili.
Nella settimana dal 22 al 26 marzo si terrà a Bruxelles la quarta edizione della ''Settimana per l'energia sostenibile''.
"Il Nord-est può diventare una area metropolitana green" così sostiene Paolo Gurisatti, presidente di Habitech.

mercoledì 3 marzo 2010

Scoop : ieri lo scriveva il Gelso oggi il Corriere della Sera

Ieri lo scriveva il Gelso di ALONTE oggi lo scrive sulla prima pagina il Corriere della Sera :
"Coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse diventato un partito vero, qualcosa di piú di una lista elettorale, è stato costretto a ricredersi". E' invece "una corte", una "somma di rissosi potentati locali riuniti attorno a figuranti di terz'ordine, rimasuglio di oligarchie dei quadri di partito dei Governi della Prima Repubblica". Tra questi, "mischiati alla rinfusa, spesso nel Mezzogiorno, gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti di ogni risma, ma di nessuna capacitá".


Un vecchio abbonato del Corriere della Sera riporta qui volentieri la tesi del suo direttore De Bortoli che si scusa dell'errore e della necessità di inserire in prima pagina l'articolo di Sergio Rizzo sulla corruzione nell'amministrazione pubblica. 


Chi scrive più volte si è battuto da queste colonne per avere un servizio Internet all'altezza dei tempi e aperto, senza censure e fonte di possibili confronti.
Ieri abbiamo dato un piccolo esempio di cosa possa essere una rete libera e collaborativa e ripaga dei piccoli sacrifici svolti per portare alla vostra attenzione il problema della comunicazione.


Attendiamo vostri commenti