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venerdì 8 luglio 2011

Facciamo piazza pulita!

Guardate questo video e apprezzerete l'iniziativa CleaNap. Io non potevo non rilanciarlo in quanto partono da Piazza ... Bellini.



Servizio cortesemente fornito da http://www.napoliurbanblog.com. 

venerdì 15 aprile 2011

I tappi di plastica : una risorsa

Ricevo da una amica questo suggerimento che condivido volentieri.
Prendete una bottiglia di plastica, tagliate il collo della bottiglia vicina al tappo.
Ora aprite il tappo e fate passare il sacchetto di plastica che volete utilizzare come contenitore. 
E avrete ottenuto un piccolo contenitore ermetico

Buon ... lavoro e alla prossima.


domenica 2 gennaio 2011

Il ciclo dell'acqua


Da piccolo ricordo d'aver studiato il ciclo dell'acqua e quest'immagine mi pare dimostrare che anche i nostri piccoli oggi capiscano il meccanismo che governa il ciclo dell'acqua. Il disegno fa anche intendere che la cosa tocchi i nostri territori e sia molto attuale. Suggerisco di leggere il documento collegato per meglio comprendere come siano esposti i nostri territori e quello che leggete è apparso in rete nell'estate del 2010, senza particolari intenzioni di preveggenza e senza usare forme scandalistiche o estremiste.

Io credo che ogni cittadino si dovrebbe chiedere come può succedere un evento alluvionale nei propri territori e chi vive ad Alonte farebbe bene ricordarsi cosa successe nel nostro Comune nel 1995 e come questo novembre 2010 sia stato particolarmente fortunato per noi.

Ma siamo sicuri di non aver contribuito ai danni successi a valle? Non varrebbe la pena di farci carico della nostra parte?
Pare che solo la crisi del mattone abbia portato un rallentamento, approfittiamo di questo scarso appetito per riorganizzare meglio lo sfruttamento del nostro territorio.
I Veneziano fecero la loro Politica voglio sperare che anche oggi si voglia fare Politica nel senso più profondo della parola.


sabato 1 gennaio 2011

Previsione per il 2011 : 7 miliardi di persone



Ora si può credere che tutto ciò avvenga fuori dalla nostra portata, o penare che questo passi anche per l'amministrazione del nostro territorio.

Le catastrofi ambientali successe in questi ultimi tempi nelle nostre zone dovrebbero farci riflettere su quanto sia necessario pensare ad uno sviluppo migliore e ad un più ampia salvaguardia dell'ambiente.

giovedì 9 settembre 2010

A passeggio x Alonte

Non potevo non fare un primo post andando a passeggio per Alonte. Che il paesaggio e le foto che si possono cogliere siano piacevoli occasioni che qui voglio testimoniare con questo contributo.

Il diritto di cronaca mi permette di riportare anche la foto di questo palo del telefono. Credo che questa testimonianza dimostri una volta di più che la situazione sia critica e che debba porsi la questione almeno a livello d'amministrazione comunale, vista anche la situazione politica a livello regionale e nazionale. BlogBooster-The most productive way for mobile blogging. BlogBooster is a multi-service blog editor for iPhone, Android, WebOs and your desktop

domenica 1 agosto 2010

Giocare ad Alonte

L'estate è il momento del gioco, del divertimento e della rottura delle regole che valgono nel resto dell'anno. Anche per la maggior parte dei bambini che può alzarsi con calma e andare a dormire tardi, giocare senza orari, in compagnia di amici vecchi e nuovi...forse queste sono le vere vacanze e meno i vari campi organizzati da parrocchie ed associazioni.
Ma dove si gioca ad Alonte? Personalmente sono a conoscenza di due aree attrezzate per bambini: quella della "contrada arancione" e l'altra in via 1°maggio a Corlanzone. Della prima ho sperimentato l'acqua ferma sugli scivoli perchè sono stati posizionati contro pendenza, l'erba incolta e gli spigoli del cemento che la delimita; del secondo invece voglio parlare più diffusamente. Fino a qualche anno fa il lotto libero del quartiere destinato a verde pubblico era occupato da un prato usurato dalle corse dei bambini che giocavano a calcio liberamente, da un paio di giostrine e una castello con annesso scivolo, una panchina che a seconda delle necessità veniva spostata all'interno dell'area....Molto poco dignitoso per un quartiere residenziale, ma efficace come punto di incontro.
La precedente Amministrazione ha pensato giustamente di rendere più decorosa l'area e ha speso parecchi soldi pubblici per trasformare il parco giochi in un'area attrezzata per il calcetto: sono comparse le porte, delle bellissime linee di campo, le bandierine per il calcio d'angolo, il tutto posizionato su un prato sintetico, perfetto in ogni stagione, che non necessita di acqua e di manutenzione. Dicono che è stato voluto dai ragazzi del quartiere, che ora sono grandi e che vanno a giocare a calcio in squadra nei paesi limitrofi o non giocano più. Accanto al campo, il triangolo libero sotto i fili della cabina elettrica (e i campi magnetici!) hanno trovato posto alcune giostrine, due panchine, il tutto tra alte reti metalliche che proteggono l'uscita del pallone e le proprietà limitrofe: una sorta di piacevole prigione. Dimenticavo: 4 alberi a far ombra sul campo, che cresceranno in modo lento (chi ha scelto il ginko biloba?!) ed inopportuno (sono cespugliosi!).
Ora riconosco che il tutto offre al primo impatto una gradevole sensazione, grazie anche ai sassi a vista (saranno in tono con un quartiere degli anni '60?! Ma del resto dobbiamo garantire il lavoro ai cavatori che poi ci finanziano!) e alla seduta in marmo del muretto, però vorrei segnalare il rovescio della medaglia: sotto il sole di luglio, l'erba sintetica diventa sostanzialmente una colata di plastica verde nera che raggiunge temperature prossime a quella dell'asfalto (i bambini sono tornati a casa dicendomi che i piedi scottavano!); allora si gioca di sera... fintanto che la luce naturale lo permette: già perchè il timer dell'illuminazione è rotto (alcuni dicono manomesso per non essere disturbati dalle grida); la segnalazione è stata fatta, ma i risultati non si vedono.
Credo che tutti abbiano delle sacrosante rivendicazioni su quest'area: il fatto sostanziale è che ciò evidenzia scelte sbagliate a monte: serviva proprio un campetto così strutturato? Non era meglio un'area verde (con erba naturale, più fresca anche se più costosa) adatta a molteplici usi, con spazi adeguati a tutte le età che permettevano una fruizione da parte anche di adulti che potevano controllare a loro volta linguaggi e volume dei ragazzi?
Qualcuno si chiederà il perchè di tale post. Eccolo spiegato: nell'ultimo numero dell' Alontino che è arrivato, si ringrazia apertamente il senatore Franco per aver permesso il finanziamento del futuro parco giochi in zona palestra. Auspico una progettazione seria dell'impianto, adeguata alle necessità dei fruitori e non solo una realizzazione a vantaggio dell'immagine dell'Amministrazione. Perchè non tentare un esperimento di progettazione partecipata con le classi della scuola dell'infanzia e della primaria?..."Sogno di una notte di mezza estate"!

mercoledì 16 giugno 2010

Acqua bene comune


Ricevo da una concittadina l'esortazione a promuovere il referendum contro la privatizzazione dell'acqua. Il tema è già stato affrontato in passati post, ma torno volentieri a parlare della necessità di fermare tale progetto, soprattutto nella sua dimensione etica: eliminare i profitti dal bene comune acqua.
L'acqua è fonte di vita, appartiene a tutti, è il primo bene dell'umanità. E' irrinunciabile.
L'acqua deve essere un bene di tutti, condiviso in modo equo.
Per questo ritengo sia fondamentale firmare per questa campagna referendaria. Per tornare a decidere di un bene che deve restare di tutti.
Fino a qualche giorno fa, nel nostro comune avevano firmato solo quattro persone: sicuramente altri lo hanno fatto nei vari banchetti trovati in piazze e manifestazioni. Invito però anche i lettori di questo blog a farlo quanto prima: c'è tempo fino al 4 luglio!
Per ulteriori informazioni: www.acquabenecomune.org

mercoledì 26 maggio 2010

Compostaggio

Alonte è sempre stato un piacevole paese immerso nel verde e nell'agricoltura tradizionale, questo probabilmente mi influenzò molto quando qualche anno fa scelsi di dedicare i miei studi all'ambiente. Molte cose da allora mi colpirono come l'entomologia, la pedologia, la patologia vegetale.. una di queste però è anche il compostaggio, quella buona abitudine di mettere da una parte gli avanzi di cucina per ottenere un pò di terriccio per concimare le piantine dei nostri vasi..
è una pratica che alcuni conoscono e altri no, ma in pochi le danno grande importanza..
Mi piacerebbe far conoscere i vantaggi e sfatare le esternalità negative che spesso le sono affidate.

martedì 25 maggio 2010

Inceneritore a Brescia

Ricevo e pubblico volentieri le seguente foto
IMG_4588 Ridotta.jpg

Chissà cosa ci troveremo scritto fuori dalla prossima centrale nucleare. A cose fatte ... naturalmente

lunedì 24 maggio 2010

P.I.L.? no grazie, G.P.I.




Come può un indice come il prodotto interno lordo che misura il quanto spende una Nazione essere l'unico indice di benessere?


La domanda nasce spontanea se si viene a conoscenza che è l'unico strumento per attuare scelte politiche per il miglioramento del benessere del cittadino (quando la politica intende fare questo tipo scelte..). D'altronde non c'è da stupirsi, non sembra esserci nessun altro modo per capire se un Paese stà meglio di un altro..


Un modo, in verità, c'è! è un indice che nasce con questo unico scopo, capire se spendendo tot in una determinata soluzione in ragione di un altra ottengo maggior favore o benessere nella popolazione interessata. Questo indice è il G.P.I. (Genuine Process Indicator).

sabato 22 maggio 2010

BOCCIATA LA DELIBERA DEL SINDACO DI MONSELICE



relativo all’impianto Italcementi da realizzarsi in loco.


Alle ore 0,25 di oggi 22 maggio 2010 all’ultima palese votazione il sindaco di Monselice, davanti ad un pubblico (da gran stadio) di oltre 400 persone, radunate nell’auditorium dell’Istituto Kennedy, va in minoranza e tutto il progetto presentato dalla Italcementi viene rimesso in radicale discussione.

In una blindata pubblica adunanza, con decine di Carabinieri che, anche se defilati, erano però ben appostati
dappertutto, tenendo sotto controllo pubblico e, soprattutto, i varchi di accesso all’auditorium, si è svolto un acceso dibattito consiliare sul “revamping” presentato dalla Italcementi per il cementificio di Monselice.

domenica 16 maggio 2010

Lettera a "Il Giornale di Vicenza"

20070331_gdv.jpg 834×958 pixels.png"Egregio Direttore,

penso sia difficile trovare un popolo che odia tanto il suo territorio (e quindi la propria storia) quanto il popolo vicentino e veneto in generale.
“Sono Pazzi Questi Romani!” esclamavano Asterix e Obelix, interpretando in maniera originale la sigla “SPQR” (Senatus PopulusQue Romanus). Oggi come oggi non suonerebbe male un SPQV (“Sono Pazzi Questi Veneti”).
Questa caduta libera del pensiero collettivo, già evidente in passato, è divenuta lampante di fronte allo stravolgimento in atto.

sabato 24 aprile 2010

I cardini della compatibilità energetica

image_book.php.jpeg Come spunto di riflessione sull'energia e il nostro futuro riprendo oggi alcuni punti riassuntivi del libro di Mirco Rossi "Energia e futuro".


  • Valutare ciò che si produce per gli effetti sulla qualità della vita dell'uomo in rapporto con la natura piuttosto che per quelli sull'economia.

  • Introdurre in ogni ambito i concetti di "spesa energetica" e di " bilancio energetico", da verificare tramite l'analisi dell'intero ciclo di vita

  • Considerare importante il bilancio energetico oltre che il bilancio economico di un'iniziativa o di un progetto.

  • Migliorare continuamente l'efficenza di tutti i sistemi

  • Allungare i tempi di utilizzo e la durata dei beni

  • Risparmiare energia quotidianamente con una vita sobria e austera

  • Sviluppare al massimo tutte le fonti di energia che presentano un bilancio energetico sufficientemente positivo, rispettando l'ambiente e le esigenze alimentari

  • Incentivare e sviluppare la ricerca pura e applicata

  • Adottare uno stile di vita poco consumistico, privilegiando i rapporti umani al possesso di oggetti
  • Modificare l'idea di sviluppo nei paesi ricchi, perseguendo una forma di benessere compatibile con il resto dell'umanità, delle altre forme di vita e delle risorse disponibili


Spero che questo decalogo inviti ad una lettura che scorre piacevole e non dogmatica come può apparire qui che si son voluti raccogliere i punti salienti della compatibilità energetica.

giovedì 22 aprile 2010

Buon compleanno, Terra!

mercoledì 21 aprile 2010

Carpooling e il vulcano

logo.gif L'eruzione del vulcano islandese sta provocando enormi danni al trasporto europeo. Come sempre nelle tragedie si evidenziano fattori prima trascurati e dall'emergenza resi importanti. Ricordo quanto avvenne l'attentato dell' 11 Settembre. I viaggi aerei ebbero un tracollo ed emerse l'utilità delle video conferenze. Il fenomeno internet non era ancora esploso nei termini che oggi conosciamo, ma ci si rendeva conto che una video telefonata poteva sostituire qualche viaggio "d'affari".
Oggi si registra un'impennata dei servizi di car-pooling. Io avevo agganciato su twitter un servizio di carsharing che ho dovuto staccare dato l'incremento eccessivo che avevo nei tweet. Oggi leggo su Wired che il fenomeno ha cifre importanti che dovrebbero far riflettere su come si possa circolare.

domenica 18 aprile 2010

Buone letture : Energia e futuro

image_book.php.jpeg Addio buon vecchio zio petroil, ci mancherai.

Il passaggio per Noventa Vicentina di Mirco Rossi ha permesso agli studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Da Vinci" di affrontare il tema dell'energia del nostro futuro.
Lo sviluppo che il petrolio ci ha concesso va compreso e forse bisogna superare il binomio "petrolio energia" e analizzare come e quanto siamo petroil-dependent.

Il libro passa attraverso il come eravamo e come siamo passati dall'uomo del ghiaccio prima al frigorifero in ogni casa, poi al condizionatore e infine al buco dell'ozono e al riscaldamento climatico.

"Energia e futuro" ci aiuta in questo viaggio e se non avete occasione d'incontrare Mirco Rossi, l'invito alla lettura del libro è un passaggio quasi obbligato.

Energia e futuro. Le opportunità del declino.
Editore EMI
ISBN : 9788830718739
256 pagine

Autore: Mirco Rossi Membro di ASPO (Associazione per lo Studio del Picco del Petrolio) realizza conferenze e partecipa a dibattiti organizzati da gruppi culturali e associazioni.

sabato 10 aprile 2010

Mercato ad Alonte


La primavera astronomica è iniziata e nonostante le temperature ancora non siano adeguate, abbiamo tutti voglia di rinnovamento, anche in cucina. Per chi si attiene alla stagionalità dei prodotti per scelta ideologica ma anche economica ha voglia ora di insalata novella, cipollotti, asparagi e ... piselli!
Il luogo ideale per trovarli freschi e saporiti è sicuramente il mercato del lunedì a Lonigo... ma perchè non qualificare la nostra Piazza S.Savina per un mercato a Km 0? Insieme alle verdure, anche qualche prodotto locale, dal vino ai salumi, al miele e - perchè no? - , ai prodotti del Gruppo Missionario!
Ad Alonte gli esercizi commerciali stentano ad attecchire, ma il classico mercato potrebbe essere utile per una valorizzazione delle aziende locali. Potrebbe essere a scadenza mensile, o quindicinale, magari nel tardo pomeriggio quando Alonte si anima per l'uscita dei bambini dalla scuola o di sabato mattina, quando la maggior parte degli alontini è "fisicamente" ad Alonte!
Io continuo a lanciare l'idea; soprattutto alla Pro Loco e agli Amministratori locali. Qualche tempo fa avevo letto un intervento del nostro Sindaco sull'argomento, che si diceva disponibile e che aveva anche ipotizzato l'utilizzo dello stabile della Provincia sulla Provinciale. Penso che l'idea dovrebbe essere ripresa, senza lasciarsi spaventare dalla difficoltà di individuazione di un luogo fisico adatto, ma sostenendo la voglia di primizie e di novità!

lunedì 15 marzo 2010

Dai tappi delle bottiglie di plastica

Mi son sempre chiesto come nascessero quelle raccolte spontanee di tappi a favore di una Croce rossa o per un pozzo in Tanzania. Come mai quelle raccolte erano sempre di tappi e poi è vero che valgono dei soldi.
Finalmente ho capito l'arcano e voglio con voi condividere il perché si raccolgano tappi di plastica e non le bottiglie.
Innanzi tutto ogni tappo di bottiglia di plastica ha il valore di € 0,04 e una tonnellata di tappi vale circa € 170.
E perché non vengono raccolte anche le bottiglie?
La legge lo vieta perché la raccolta dei rifiuti urbani è affidata a società che ne hanno la concessione in esclusiva come la Utilia ad Alonte.
E da qui nascono alcune domande in Alonte che vorrei vedere risolte:
Quanto è il guadagno di Utilia dalla raccolta di rifiuti in Alonte?
Quanto costa all'Amministrazione Comunale il servizio? e perché non lanciare una raccolta in Alonte finalizzata a qualcosa di buono?
Come diceva De Andrè in "via del campo":
Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior.

venerdì 12 febbraio 2010

M'Illumino di meno : decalogo


Oggi alle ore 18.00 spegniamo le luci, sarà un modo concreto e misurabile per contribuire alla manifestazione "M'illumino di meno". Riportiamo qui il link al decalogo di cosa si debba fare per risparmiare energia.

giovedì 11 febbraio 2010

La nostra aria quotidiana


La trasmissione Leonardo di ieri ha mandato un servizio relativo alla qualità dell'aria in Italia, in particolare parlava della Pianura Padana, area intensamente industrializzata ed altrettanto inquinata. I dati sono allarmanti, non solo per il costante superamento dei limiti di polveri sottili, ma anche per il conseguente aumento di malattie polmonari nei cittadini che qui risiedono. Si stima che l'inquinamemto determini già ora una riduzione dell'aspettativa di vita di 12 mesi, arrivando anche a 36 mesi in meno, in pochi anni se la situazione non cambia.
I dati li dimentico in fretta ed invito chi fosse interessato a cercare il sito della trasmissione Rai per leggerli con precisione. Il succo del discorso è comunque molto semplice e -ahimè - triste: il progresso e il benessere economico ci stanno lentamente uccidendo.
I blocchi del traffico fatti una tantum non bastano; le precipitazioni sono spesso poco efficienti ed il trasporto pubblico che potrebbe contribuire alla riduzione del traffico, resta una chimera.
Possiamo controllare la qualità dell'aria di Alonte collegandoci a questo sito: http://www.lamiaria.it/.
Dalle notizie pubblicate, sembra che viviamo ancora in un ambiente accettabile, ma spesso all'ora dell'uscita dalla scuola penso che anche ad Alonte esista il problema del traffico (non dei parcheggi!!!) e del relativo inquinamento. Ed allora penso: perchè il trasporto scolastico non viene utilizzato di più? Problemi di orario, di costi o altro?
Ai nostri amministratori chiedo: non si può pensare all'incentivazione del servizio, magari applicando dei pacchetti vantaggiosi trasporto-mensa scolastica? Forse l'aria potrebbe rimanere tal quale, ma abitueremo le giovani generazioni ad un uso razionale dell'automobile.