In estrema sintesi sta succedendo questo: il 6 luglio l'AgCom voterà una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice.
Siccome, con ogni evidenza, si tratta di una misura degna dei peggiori regimi, sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche per evitare che venga approvata.
Cosa puoi fare:
se sei un blogger scrivi un post, usando il logo che vedi qua sopra e riportando tutti i link, e diffondilo più che puoi tra quelli che conosci;
vai alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
firma e diffondi la petizione sul sito di Avaaz;
partecipa e invita tutti i tuoi amici a "La notte della rete": 4 ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
Mi sa che è ora di darsi da fare: altrimenti tra poco rischiamo di essere cancellati.
A me la prospettiva non piace per niente.
E a voi?
Aderiamo alla campagna replicando il post di Metilparaben
Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post
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martedì 5 luglio 2011
domenica 26 giugno 2011
Il social network dei cittadini che partecipano
Oggi "Il Gelso di ALONTE" è entrato nel circuito ePart.
Il sito si offre alle municipalità per la segnalazione d'interventi urbani. E' un modo semplice ed efficace per far si che il cittadino si renda parte attiva nella segnalazione dei problemi che si possono incontrare in città e veda quale iter d'intervento tali segnalazioni seguono.
Curioso è andare sulla lista dei Comui iscritti e vedere il numero d'interventi registrati. Ad un primo distratto contatto ci si potrebbe dire soddisfatti che Vicenza abbia aderito al servizio e che non abbia problemi segnalati. Poi se si guarda meglio la mappa si vede come la città con più segnalazioni sia Udine, e non vuol dire che li vadano male le cose. Le segnalazioni sono molte e quasi tutte affrontate in un tempo ragionevole. Lì le cose pare funzionino, e non sarà un caso che il Sindaco sia Furio Honsell, professore di Informatica. Achille Variati è sindaco di Vicenza e professore di Matematica, abbiamo da ben sperare che prossimamente il servizio sarà proposto in modo più efficace.
Il sito si offre alle municipalità per la segnalazione d'interventi urbani. E' un modo semplice ed efficace per far si che il cittadino si renda parte attiva nella segnalazione dei problemi che si possono incontrare in città e veda quale iter d'intervento tali segnalazioni seguono.
Curioso è andare sulla lista dei Comui iscritti e vedere il numero d'interventi registrati. Ad un primo distratto contatto ci si potrebbe dire soddisfatti che Vicenza abbia aderito al servizio e che non abbia problemi segnalati. Poi se si guarda meglio la mappa si vede come la città con più segnalazioni sia Udine, e non vuol dire che li vadano male le cose. Le segnalazioni sono molte e quasi tutte affrontate in un tempo ragionevole. Lì le cose pare funzionino, e non sarà un caso che il Sindaco sia Furio Honsell, professore di Informatica. Achille Variati è sindaco di Vicenza e professore di Matematica, abbiamo da ben sperare che prossimamente il servizio sarà proposto in modo più efficace.
venerdì 3 giugno 2011
Un appello
Buon giorno a tutte/i!
Chi mi conosce sa ben che non sono avvezza a fare mailing con appelli 'politici'.
Chiedo scusa a tutte/i coloro che si sentissero importunati a questo messaggio, ma questa volta non ne posso fare a meno - per senso civico e perché una legge anacronistica (ebbe sì, non ho la cittadinanza italiana) mi priva personalmente della possibilità di dire la mia mediante il voto.
Continuo a leggere notizie allarmanti sulla manipolazione dell'informazione nei media in Italia, e quindi voglio contribuire a supplire mediante altri canali.
Lungi dal volere imporre a qualcuno le mie convinzioni, vi chiedo solo di leggere, riflettere e poi agire di conseguenza in occasione dei referendum il 12 giugno.
Chi mi conosce sa ben che non sono avvezza a fare mailing con appelli 'politici'.
Chiedo scusa a tutte/i coloro che si sentissero importunati a questo messaggio, ma questa volta non ne posso fare a meno - per senso civico e perché una legge anacronistica (ebbe sì, non ho la cittadinanza italiana) mi priva personalmente della possibilità di dire la mia mediante il voto.
Continuo a leggere notizie allarmanti sulla manipolazione dell'informazione nei media in Italia, e quindi voglio contribuire a supplire mediante altri canali.
Lungi dal volere imporre a qualcuno le mie convinzioni, vi chiedo solo di leggere, riflettere e poi agire di conseguenza in occasione dei referendum il 12 giugno.
domenica 15 maggio 2011
Sito Comunale
Confesso di non essere un grande utilizzatore del sito del mio Comune. Sarà che nel tempo mi ero convinto fosse abbastanza scarso e una volta letta la breve storia del paese mi pareva d'aver esaurito l'utilità del sito stesso. Non so cosa mi abbia spinto stasera al cercare il mio Comune in internet.
mercoledì 4 maggio 2011
Mobilità sostenibile
Ricevo, e subito pubblico, l'annuncio di un nuovo servizio di car sharing: Lincar.it . Ora mi auguro che non solo fioriscano i siti, ma anche le persone che ne usufruiscono.
Oltre ad un impatto ecologico, questo tipo di servizi stimola una solidarietà tra persone che non è trascurabile e riporta fiducia nel condividere con altri i propri viaggi.
Vai inoltre ricordato che questo tipo di servizi non sarebbe possibile senza uno strumento come internet, e quindi perché sia valido non è sufficiente che esista lo strumento "INTERNET", ma anche che sia disponibile e utilizzabile dalla cittadinanza.
P.S. Ho ricevuto oggi l'ennesima offerta Telecom per servizi ADSL, in un Comune che NON ne può disporre.
Oltre ad un impatto ecologico, questo tipo di servizi stimola una solidarietà tra persone che non è trascurabile e riporta fiducia nel condividere con altri i propri viaggi.
Vai inoltre ricordato che questo tipo di servizi non sarebbe possibile senza uno strumento come internet, e quindi perché sia valido non è sufficiente che esista lo strumento "INTERNET", ma anche che sia disponibile e utilizzabile dalla cittadinanza.
P.S. Ho ricevuto oggi l'ennesima offerta Telecom per servizi ADSL, in un Comune che NON ne può disporre.
lunedì 28 marzo 2011
Chissa se oggi pago le bollette?
Oggi sono andato alle Poste per pagare delle bollette dell'acqua e non ci sono riuscito. E tutto questo solo perché io volevo pagare con il bancomat e l'impiegato non si sentiva sicuro dell'esito. Mi racconta che la stessa mattina una signora ci aveva provato, ma non era andato a buon fine il pagamento e che tutti i giorni alla chiusura è una scommessa arrivare in fondo alla trasmissione dati.
martedì 22 febbraio 2011
Internet Freedom
"Non c’è dunque nessun stupore se Silvio Berlusconi vuole mantenere l’Italia in una situazione dove i media tradizionali sono nettamente prevalenti come ora. La settimana scorsa il Parlamento ha deciso di spostare i 30 milioni di euro, previsti per accelerare l’estensione della banda larga, per ampliare la ricezione del digitale terreste. Internet sarà ancora troppo debole, ma meglio non incentivarne la crescita, e nel piccolo pure questo si chiama conflitto di interessi." Questo è ciò che l'Europa pensa della nostra Italia. E non crediate di risolvere la cosa con qualche ora spesa su Facebook, perché ciò non può bastare. E mentre gli americani si preoccupano che la Corea del Sud possa avere collegamenti più veloci dei loro, noi pensiamo a nuovi canali sulla televisione digitale.
domenica 2 gennaio 2011
Il ciclo dell'acqua
Da piccolo ricordo d'aver studiato il ciclo dell'acqua e quest'immagine mi pare dimostrare che anche i nostri piccoli oggi capiscano il meccanismo che governa il ciclo dell'acqua. Il disegno fa anche intendere che la cosa tocchi i nostri territori e sia molto attuale. Suggerisco di leggere il documento collegato per meglio comprendere come siano esposti i nostri territori e quello che leggete è apparso in rete nell'estate del 2010, senza particolari intenzioni di preveggenza e senza usare forme scandalistiche o estremiste.
Io credo che ogni cittadino si dovrebbe chiedere come può succedere un evento alluvionale nei propri territori e chi vive ad Alonte farebbe bene ricordarsi cosa successe nel nostro Comune nel 1995 e come questo novembre 2010 sia stato particolarmente fortunato per noi.
Ma siamo sicuri di non aver contribuito ai danni successi a valle? Non varrebbe la pena di farci carico della nostra parte?
Pare che solo la crisi del mattone abbia portato un rallentamento, approfittiamo di questo scarso appetito per riorganizzare meglio lo sfruttamento del nostro territorio.
I Veneziano fecero la loro Politica voglio sperare che anche oggi si voglia fare Politica nel senso più profondo della parola.
venerdì 31 dicembre 2010
giovedì 9 settembre 2010
A passeggio x Alonte
Il diritto di cronaca mi permette di riportare anche la foto di questo palo del telefono.
martedì 25 maggio 2010
Inceneritore a Brescia
Ricevo e pubblico volentieri le seguente foto
Chissà cosa ci troveremo scritto fuori dalla prossima centrale nucleare. A cose fatte ... naturalmente
Chissà cosa ci troveremo scritto fuori dalla prossima centrale nucleare. A cose fatte ... naturalmente
mercoledì 21 aprile 2010
Carpooling e il vulcano
Oggi si registra un'impennata dei servizi di car-pooling. Io avevo agganciato su twitter un servizio di carsharing che ho dovuto staccare dato l'incremento eccessivo che avevo nei tweet. Oggi leggo su Wired che il fenomeno ha cifre importanti che dovrebbero far riflettere su come si possa circolare.
martedì 20 aprile 2010
Il Post e il tuo giornale personale
Mi aspetto che qualcuno contesti la sua linea editoriale e che anche questo tentativo possa cadere in errori già visti in altri giornali, ma alcune premesse fanno ben sperare. Trovo azzardato non inserire box dal richiamo pruriginoso, ma qualificante d'una informazione che non cerca il sensazionalismo ma vuole andare al nocciolo delle questioni. Staremo a vedere. Io intanto volevo suggerirvi come fare un .... proprio giornale on-line.
Grazie a paper.li e ai follower che ho su twitter si è creata la possibilità di comporre un mio giornale personale http://paper.li/ilgelso. Non solo vi invito ad andare a visitarlo, ma a suggerirmi vostri eventuali creazioni.
lunedì 19 aprile 2010
Il Post - un nuovo quotidiano
Il progetto editoriale ha una sua rilevanza se si pensa che attorno a questo progetto si sono raccolti un certo numero di giornalisti, un fondo d'investimento che prevede un breack-event in 3 anni e una diffusione limitata solo dalla curiosità dei lettori in internet.
Il Gelso ha più volte pubblicato con orgoglio i suoi dati d'ascolto, ma nulla hanno a che vedere con i contatti che riesce a registrare l'attuale blog di Luca Sofri. http://www.wittgenstein.it/ registra circa 12 mila visitatori unici al giorno.
Noi con le nostre 7 mila visite abbiamo accumulato quasi € 40 di pubblicità e intendiamo smettere quando raggiunti i € 70 Google ci liquiderà la cifra. Immaginate cosa possa muovere un giornale on line che si affidasse a questo canale, e quali potenzialità ancora sono da scoprire.
Per ora buona lettura.
mercoledì 14 aprile 2010
Twitter e il terzo mondo
Balle. Verrebbe da dire balle se è vero che Skype offre da anni la possibilità di comprare un numero fisso e di poterlo utilizzare tramite internet. L'Italia è arrivata a disporre di tale collegamento solo dopo anni. Ora vado a vedere il mio collegamento a Twitter e scopro che non è più possibile inviare SMS ( che inviavo in Inghilterra). Ma la cosa che mi imbarazza, e rimango nei termini civili, e l'elenco delle nazioni da cui si può accedere al servizio:
USA - Canada - Inghilterra - India - Irlanda - Australia - Nuova Zelanda - Svezia - Haiti - Indonesia - Romania - Sri Lanka _ Germania.
Mancheranno nazioni importanti, ma noi non ci facciamo mancare nulla. A quando un piano serio sulle telecomunicazioni che permetta anche al mio paese, Alonte, di disporre dei servizi di primo livello.
Ne va della qualità della vita, dei servizi all'industria, del commercio e, vorrei ricordare, della libertà d'informazione.
lunedì 12 aprile 2010
Le vecchie cabine del telefono
Oggi gli americani si stanno innamorando del iPad di Apple e in prima battuta NON ha il collegamento telefonico. Quando uscirà in Europa sarà presente la versione WiFi e UMTS. Ma in America le città sono piene di punti WiFi liberamente accessibili e in Italia si fa fatica grazie al decreto Pisanu. Tutto questo vorrà dire qualcosa?
E' di oggi la notizia che i Francesi vogliano sostituire le cabine del telefono con collegamenti internet e porre i primi 10' gratuiti. Questo è un esempio che dovremmo imitare e spingere la Telecom a migliorare i collegamenti. E chissa che anche ad Alonte non ci si impegni per migliorare il servizio.
domenica 11 aprile 2010
Una giornata di sole a Milano
La mia Milano alle volte mi manca e ieri il destino ha voluto che ne rincontrassi un pezzettino. Mi aveva appassionato l'idea lanciata da Pippo Civati di costruire un laboratorio CoCoPro di 3 mesi per mettere a fuoco delle proposte politiche da offrire al PD.
Con questa voglia in corpo che mi imbarco sul treno per Milano e uscito dalla Metro mi imbatto in una signora che nell'accompagnarmi all'Arci Bellezza mi racconta come all'Università di Pisa nella facoltà d'informatica i nostri ragazzi si siano ingegnati di collegare le PlayStation per dare più potenza di calcolo ai calcolatori del dipartimento. E allora mi vengono in mente i tempi quando anch'io collegavo le calcolatrici programmabili e l'appassionarmi a quelle piccole creature mi abbia portato prima a scrivere dei manuali e poi a scriverne dei programmi.
Poi arrivo in questa sala gremita di giovani e non solo, e mi accorgo che in fondo ala sala c'é il mio primo capo ufficio : Luigi. Un piacere particolare rivederlo perché ancora oggi mi moglie se mi vede far ordine lo attribuisce a lui e alla sua particolare mania per i "Folder". Da quando ho conosciuto Luigi sono diventato un divoratore di quelle buste trasparenti con i fori sul lato lungo e ancora adesso imbusto di tutto. La sala si appassiona agli interventi che si susseguono velocemente e si vengono a scoprire un pò di cose che varrà la pena di raccogliere meglio e di tornarci in un altri post.
Per ora solo un appello: torniamo a far Politica. Politica delle idee, degli atti concreti. La Politica che deve avere l'ambizione di cambiare le cose e di lavorare per un mondo più giusto.
Perchè quella signora, Rita, che mi ha accompagnato all'Arci Bellezza poi ha preso la parola e (docente universitaria di Economia) ha detto che in Italia non esiste un piano industriale, che la forbice tra chi è ricco e chi non arriva alla fine del mese sta crescendo calcolando il coefficiente di Gini.
venerdì 9 aprile 2010
Ostello per giovani: No. Centro Culturale : No. Frantoio : No
Non mancano i buoni motivi per sostenere le diverse cause, e qui se ne era parlato.
Spiace constatare come un miglior coordinamento tra i Comuni avrebbe potuto portare risultati più efficai a tutto il territorio e oggi potremmo esser qui a rallegrarci della messa in cantiere di un'opera che da sviluppo alla nostra zona.
Noi rimaniamo in attesa di tempi migliori e lieti di poter scrivere che si sono unite le forze per un risultato complessivo migliore.
martedì 6 aprile 2010
Google, Obama e il basso Vicentino
"Da noi il ritmo delle innovazioni relative alla banda larga è, volendo usare un generoso eufemismo, molto, molto, compassato. L'ultima notizia, risalente a pochi giorni fa, è l'assenza della voce banda larga nel pacchetto degli incentivi varati da Governo, con l'eccezione dei 20 milioni di euro di bonus Internet veloce dedicato ai giovani. Nel 2009 Nella classifica delle connessioni a internet l'Italia si colloca al 53% (il 47% nel 2008), contro il 79% della Germania, il 71% del Regno Unito e il 63% della Francia. Dietro di noi solo gli oramai Bulgari e Greci. Il commercio elettronico sta finalmente prendendo piede, visto che l'anno scorso quasi il 40% delle persone tra i 16 e i 74 anni ha infatti compiuto acquisti su Internet."
sabato 3 aprile 2010
Apple
Ne ha fatta di strada uno come Steve Jobs, senza pancreas e operato per il trapianto del fegato. Una volta disse che la storia si legge per punti e oggi con iPad potrebbe aver scritto un altro punto importante nella storia dell'informatica.
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