lunedì 30 novembre 2009

30 novembre 1786 - Abolita la pena di morte in Toscana


30 novembre 1786 - Abolita la pena di morte in Toscana
Il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte fu il Granducato di Toscana con l'emanazione, il 30 novembre 1786, del nuovo codice penale firmato dal granduca Pietro Leopoldo. Se si considera l'abolizione della condanna capitale "di fatto" lo stato abolizionista più antico è la repubblica di San Marino, poiché l'ultima esecuzione risale al 1468, ma l'abolizione formale e definitiva fu sancita per legge nel 1865. La riflessione sul sistema penale vigente, che contemplava la pena capitale, fu stimolata dalla pubblicazione, nel 1764, del trattato di Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene", in cui si sosteneva che lo Stato, per punire un delitto, ne avrebbe commesso uno a sua volta. "Parmi assurdo - scriveva Beccaria - che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e. per allontanare i cittadini dall'assassinio ordinino un pubblico assassinio". Il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte fu il Granducato di Toscana con l'emanazione, il 30 novembre 1786, del nuovo codice penale firmato dal granduca Pietro Leopoldo. Se si considera l'abolizione della condanna capitale "di fatto" lo stato abolizionista più antico è la repubblica di San Marino, poiché l'ultima esecuzione risale al 1468, ma l'abolizione formale e definitiva fu sancita per legge nel 1865. La riflessione sul sistema penale vigente, che contemplava la pena capitale, fu stimolata dalla pubblicazione, nel 1764, del trattato di Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene", in cui si sosteneva che lo Stato, per punire un delitto, ne avrebbe commesso uno a sua volta. "Parmi assurdo - scriveva Beccaria - che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e. per allontanare i cittadini dall'assassinio ordinino un pubblico assassinio".

sabato 28 novembre 2009

Fare notizia


Questo blog si rende conto della difficoltà di fare notizia. Sempre il post nasce da spunti e articoli apparsi in Internet e pubblicati da altri. Citiamo le fonti e il nostro contributo rimane l'elaborare una riflessione o dare risalto ad un evento. Ma quando si arriva ai punti citati dal Corriere noi ci fermiamo. Non è tollerabile che si creino finte notizie, tendenti a creare allarme sociale come il recapito di lettere minatorie. E se posso aggiungere una postilla : scusate il ritardo.

Colletta Alimentare


Oggi Colletta Alimentare. Non solo siamo felici di far rimbalzare anche da questo sito un'iniziativa positiva come la raccolta di cibo per persone meno fortunate, ma è anche uno spunto per una piccola riflessione. In questo periodo di crisi sono comparsi nuovi super/iper mercati. Si sa che ogni mercato produce degli scarti alimentari, e quanto più sono grandi quanto più il problema degli scarti diventa importante. Qualche giorno fa ho visto anche un nuovo cartello sui banchi frigo di un supermercato : "i cibi del bancone frigo vengono tolti a 3 giorni dalla scadenza". Viene lecita la domanda : che fine fanno i generi alimentari in questione.

venerdì 27 novembre 2009

Appello per un Wi-Fi libero


Questo blog aderisce alla campagna indetta da alcune centinaia di blogger che vogliono sensibilizzare l'opinione pubblica sulle leggi vigenti e sui provvedimenti in cantiere circa la limitazione di Internet. Altre volte ci siamo qui trovati a leggere di quanto sia necessaria una infrastruttura informatica adeguata ai tempi che stiamo vivendo.

giovedì 26 novembre 2009

In guardia. Diffidate


Ricevo questa mail (doppio click per ingrandire la foto) e volevo mettervi sul chi va là. Non c'è da fidarsi da fantasiosi appelli a rinnovare i propri dati in banca. Suggerisco di controllare il riferimento al sito che si va ad aprire. Vedo prevalere la tecnica di scusarsi per poi chiedere di aderire a qualche azione di rinnovo. L'approccio è diventato sistematico anche al telefono. Non so voi se ricevete richieste di finanziare ONLUS benefiche dopo aver ricevuto un ringraziamento per donazioni che credo di aver mai fatto. La cosa si fa più pressante sotto Natale e non mi  pare che sia una bella usanza. Anche perché  temo che vada a danneggiare le organizzazioni serie di aiuto sociale. Voglio qui ricordare che è sempre possibile aiutare la Caritas e che lo sportello più vicino spesso è la Parrocchia del proprio paese. Io ho aderito da anni a  ActionAid e mi sento di suggerirlo.